<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6771552257445610766</id><updated>2011-04-22T01:16:33.265+02:00</updated><category term='Incontri'/><category term='Restauri'/><category term='territorio'/><category term='Beni culturali'/><category term='Expo 2015'/><category term='Parcheggi'/><title type='text'>italia nostra - milano</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Luca Carra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03936016811688657488</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>15</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6771552257445610766.post-3600785185985474948</id><published>2008-02-09T09:31:00.000+01:00</published><updated>2008-02-09T09:33:44.978+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><title type='text'>Di nuovo la legge regionale mangia-territorio</title><content type='html'>L’Osservatorio Expo di FAI, Italia Nostra e WWF Italia informa che mercoledì 13 febbraio la Commissione Territorio della Giunta Regionale Lombarda tornerà a discutere degli emendamenti alla Legge sull’urbanistica, a danno dei parchi regionali.&lt;br /&gt;Se l’emendamento verrà approvato, le tre associazioni porteranno all’attenzione del segretario generale del BIE quello che sta succedendo, perché il provvedimento “mangiaterritorio” presentato in Regione contrasta con l’immagine finora data dalla Regione stessa in supporto all’EXPO2015 di territorio sostenibile.&lt;br /&gt;Gli emendamenti alla legge Urbanistica regionale 12/2005 proposti dall’Assessore all’Urbanistica Davide Boni, hanno come obiettivo quello di facilitare ai Comuni espansioni insediative nei 24 Parchi Regionali. La tutela dell’ambiente, della storia, dell’interesse collettivo, sembra essere assente nella politica dell’attuale Giunta Regionale, nonostante le normative europee vadano in direzione opposta. Queste scelte  potrebbero  generare gravissime conseguenze sulla tutela e gestione delle risorse territoriali e sul sistema della pianificazione. &lt;br /&gt;“E’ il primo vero attacco al sistema dei parchi, un patrimonio collettivo costruito con tanta fatica” Dice Enzo Venini Presidente WWF Italia.&lt;br /&gt;“Tutto questo mentre in Europa i paesi più avanzati contano su leggi dello Stato che impongono di utilizzare solo aree già urbanizzate per qualsiasi nuova edificazione, raggiungendo così il duplice obbiettivo di recuperare e bonificare le aree dimesse, ricreando paesaggio e allo stesso tempo salvaguardando le aree libere, le aree agricole – così vitali per la vivibilità delle città – e tutte le aree verdi. In Lombardia invece espandiamo le città sui parchi” ha detto Giulia Maria Mozzoni Crespi Presidente FAI.&lt;br /&gt;Tutto ciò avviene mentre il Comune di Milano e la Regione Lombardia, nella promozione dell’Expo 2015, diffondono una ”immagine” di città amica dell’ambiente e del territorio. FAI, Italia Nostra e WWF Italia ritengono che l’approvazione di questi emendamenti determinerebbe un nuovo quadro di consumo del suolo in cui il progetto Expo 2015 andrebbe ad inserirsi, in contrasto con quanto dichiarato dal Sindaco Moratti e di questo il BIE dovrebbe tener conto. &lt;br /&gt;Un esempio concreto sono le paventate espansioni insediative che potranno verificarsi all’interno del territorio del Parco Sud. Tali  emendamenti consentirebbero infatti ai Comuni di introdurre, mediante i propri Piani di Governo del Territorio e tramite procedure semplificate, attribuite per competenza alla Regione, espansioni insediative all’interno dei perimetri dei Parchi Regionali, delegittimando in tal modo l’esistenza dei parchi stessi. &lt;br /&gt;L’enorme consumo di suolo che si continua a registrare anche negli ultimi anni in Lombardia, la crescente compromissione delle risorse territoriali ed ambientali, l’importanza dei Parchi come valore del territorio e come presidio per la conservazione  e la tutela di ecosistemi naturali, per la realizzazione di reti ecologiche anche in contesti fortemente urbanizzati non sembrano preoccupare il Governo Regionale. &lt;br /&gt;“Nella proposta avanzata dalla Giunta lombarda, l’espansione dei singoli Comuni, sottratta a logiche di coordinamento anche nei territori dei Parchi, potrà impoverire gli spazi naturali e le aree dedicate all’agricoltura, sulla cui valorizzazione bisognerebbe invece insistere proprio in vista dell’EXPO” Luca Carra Presidente Italia Nostra Milano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6771552257445610766-3600785185985474948?l=italianostra-milano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/feeds/3600785185985474948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6771552257445610766&amp;postID=3600785185985474948&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/3600785185985474948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/3600785185985474948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/2008/02/di-nuovo-la-legge-regionale-mangia.html' title='Di nuovo la legge regionale mangia-territorio'/><author><name>Luca Carra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03936016811688657488</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6771552257445610766.post-8781690997274141004</id><published>2008-02-05T18:17:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T18:22:17.567+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Expo 2015'/><title type='text'>Nasce l'Osservatorio Expo 2015 di FAI,Italia Nostra e WWF Italia</title><content type='html'>FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano, Italia Nostra e WWF Italia sono state invitate a suo tempo dal Sindaco Letizia Moratti, tra le altre associazioni ambientaliste, a far parte della Consulta Ambientale all’interno del progetto per Expo 2015. Le tre associazioni, nel ringraziare il Sindaco per l’invito,  hanno fatto presente, in un incontro successivo a Palazzo Marino, la loro totale disponibilità a collaborare per la migliore riuscita di Expo 2015, ma hanno fatto altresì presente che ciò sarebbe dipeso dalla disponibilità ad accogliere alcune indicazioni ritenute vincolanti: il freno al consumo dei suoli, la valorizzazione dell’agricoltura e della rete idrica esistente, il recupero e riqualificazione del patrimonio artistico e architettonico presente nel nord Milano, l’immediato coinvolgimento del Ministero per i Beni Culturali tramite le Soprintendenze locali. &lt;br /&gt;Sono questi alcuni dei temi cruciali che le nostre Associazioni ritengono vadano affrontati in un’ottica di conservazione oltre che di sviluppo.&lt;br /&gt;FAI, Italia Nostra e WWF Italia, nell’attesa dunque di tornare a discutere operativamente di proposte progettuali, si sono riunite nel frattempo in Osservatorio, nel cui ambito stanno approfondendo alcune proposte progettuali. &lt;br /&gt;1. Consumo di suolo. Milano e la prima fascia di comuni al suo intorno immediato raggiungono il 70% di edificazione (sulla base di tutte le previsioni urbanistiche esistenti), mentre il dato complessivo della Provincia si assesta oltre il al 42%. Come richiamato dalla Provincia di Milano, il superamento del limite del 55% lascia un territorio nell’impossibilità di rigenerarsi dal punto di vista ecologico e ambientale. I più recenti interventi progettuali sulla città non possono che generare in noi allerta e preoccupazione. Al contrario, Expo può rappresentare l’occasione per riconoscere con coraggio il valore della “risorsa” suolo, avviandone una gestione finalmente responsabile. Occorre dare un chiaro segno di volontà nel cercare di arginare questo fenomeno, risparmiando soprattutto aree verdi, o che a verde potrebbero essere destinate, e limitando il consumo di suolo alle aree ex-industriali o già urbanizzate e, ancora, introducendo forme di compensazione ecologica. Proprio in questa prospettiva, sottolineano FAI, Italia Nostra e WWF Italia, Expo 2015 può essere l’occasione per arrestare il processo di erosione che minaccia il patrimonio di corsi d’acqua, agricoltura, boschi, aree verdi e parchi che ancora circondano Milano, portandolo da uno stato di precarietà a uno di integrazione e rinaturalizzazione, come avviene nelle principali città europee.&lt;br /&gt;2. Agricoltura. Proprio in virtù delle forti e inquietanti spinte che mettono a rischio la “sopravvivenza” delle aree agricole intorno alla città, FAI, Italia Nostra e WWF Italia propongono di ribadire con Expo 2015, in maniera categorica,  la loro totale conservazione. Per questo sarà necessario dare un chiaro segnale di volontà di tutela della fascia agricola periurbana attraverso per esempio un adeguato sostegno strutturale alle aziende agricole del territorio con la formazione di un sistema estensivo di aree periurbane dove si associano interventi di rinaturazione e azioni di sostegno all’attività agricola con un obiettivo di lungo periodo, dando così tra l’altro un indirizzo di sviluppo per la città che risponde al bisogno di decongestionare un territorio pesantemente urbanizzato partendo dal centro del problema: dal territorio interno ai confini amministrativi di Milano. Del resto questo è il modello che grandi capitali come Londra, la cui fascia agricola periurbana è rimasta quasi intatta dal 1943, hanno con successo sviluppato.&lt;br /&gt;3. Le vie d’acqua. Per quanto riguarda invece la realizzazione di una nuova “via d’acqua”, questo intervento poco si giustificherebbe se motivato solo da pura funzione estetica, senza una funzionalità integrata con la vita della città. Condividiamo il richiamo contenuto nel progetto alla necessità di dare nuova centralità alle vie d’acqua di Milano, così identitarie per la città, il cui abbandono è sotto gli occhi di tutti. FAI, Italia Nostra e WWF Italia propongono che sia prioritario l’intervento sull’esistente, prevedendo - tenendo conto delle connotazioni storiche dei canali - un’ampia e diffusa azione di rinaturazione e riqualificazione ambientale del reticolo idrografico minore dell’area coinvolta; Expo 2015 potrebbe infatti essere l’occasione per riqualificare almeno le sponde di canali artificiali quali il Villoresi o il Canale Nord Ovest, attraverso interventi di rinaturazione, mitigazione ambientale e/o di ingegneria naturalistica soprattutto in sostituzione delle sponde cementificate di questi corsi d’acqua.  Oltre al beneficio paesistico si contribuirebbe a recuperare capacità auto depurativa grazie all’azione di vegetazione spondale attualmente praticamente assente e a rendere maggiormente fruibili le alzaie di questi canali, ora, in molti tratti, piuttosto pericolose a causa delle scoscese sponde in lastre di cemento. &lt;br /&gt;4. Il patrimonio monumentale. FAI, Italia Nostra e WWF Italia propongono di cogliere l’occasione dell’Expo 2015 per rilanciare un grande progetto di valorizzazione del ricco patrimonio monumentale presente nel nord Milano, come ad  esempio Villa Arconti Visconti con il borgo e l’intera area agricola e paesaggistica del Castellazzo di Bollate, regina delle ville di “delizia” milanesi – opera di fondamentale importanza non solo dell’architettura seicentesca, ma esempio unico per dimensione e qualità di giardino all’italiana lombardo -, e la Villa Reale di Monza, unica grande reggia europea scandalosamente dimenticata. Ma sono solo due esempi di un vasto patrimonio costituito a cascine, borghi (come ad esempio i borghi di Figino, Trenno, Ronchetto delle rane e Chiaravalle), ville – come la stupenda Villa Litta di Lainate - e castelli, musei, arredi storici e beni minori per i quali si dovrà impostare una strategia di recupero e conservazione. Pensando ai dichiarati 29 milioni di visitatori che dovrebbero riversarsi nell'area milanese nel 2015, questo patrimonio rappresenterebbe un richiamo forte in grado anche di rimarcare e rendere unica l’identità di Milano.&lt;br /&gt;5. Processo decisionale. Alla luce anche, ma non solo, dei poteri commissariali richiesti dal Sindaco Moratti si rende quanto mai necessario il coinvolgimento immediato delle Soprintendenze al tavolo decisionale, cosa che ad oggi sorprendentemente ancora non è avvenuta. Se è vero e anche necessario che il processo decisionale risponda a criteri di efficienza, vorremmo essere rassicurati che al contempo vi corrispondano adeguate azioni di controllo realmente efficaci per preservare i valori ambientali e architettonici del territorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6771552257445610766-8781690997274141004?l=italianostra-milano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/feeds/8781690997274141004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6771552257445610766&amp;postID=8781690997274141004&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/8781690997274141004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/8781690997274141004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/2008/02/nasce-losservatorio-expo-2015-di.html' title='Nasce l&apos;Osservatorio Expo 2015 di FAI,Italia Nostra e WWF Italia'/><author><name>Luca Carra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03936016811688657488</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6771552257445610766.post-3592758120080330221</id><published>2008-01-30T17:51:00.000+01:00</published><updated>2008-01-30T18:09:10.415+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri'/><title type='text'>Philippe Daverio con Italia Nostra sulla tutela del patrimonio culturale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PlRzd-Ya0YE/R6CuRzRNSlI/AAAAAAAAAB0/7OWBkEqt7_A/s1600-h/minotauro.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_PlRzd-Ya0YE/R6CuRzRNSlI/AAAAAAAAAB0/7OWBkEqt7_A/s320/minotauro.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5161316793809979986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una lezione di Philippe Daverio, ma anche un colloquio con Italia Nostra sui temi della conservazione e tutela del patrimonio storico e artistico. L'evento, di grande richiamo, si terrà a Milano, nell'aula magna della Università statale, giovedì 14 febbraio, a partire dalle 18. Si ragionerà insieme sui "Nuovi orizzonti per la tutela del patrimonio culturale". &lt;br /&gt;Ed è appunto su questi "nuovi orizzonti" che ci sarà sicuramente un interessante dibattito fra le tante anime e correnti della storia dell'arte e del conservazionismo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6771552257445610766-3592758120080330221?l=italianostra-milano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/feeds/3592758120080330221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6771552257445610766&amp;postID=3592758120080330221&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/3592758120080330221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/3592758120080330221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/2008/01/philippe-daverio-con-italia-nostra.html' title='Philippe Daverio con Italia Nostra sulla tutela del patrimonio culturale'/><author><name>Luca Carra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03936016811688657488</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_PlRzd-Ya0YE/R6CuRzRNSlI/AAAAAAAAAB0/7OWBkEqt7_A/s72-c/minotauro.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6771552257445610766.post-6546820966637282056</id><published>2008-01-02T20:58:00.000+01:00</published><updated>2008-01-02T21:02:05.676+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parcheggi'/><title type='text'>Piango sulla mia piazza… ed è Natale: un'omelia su piazza Bernini</title><content type='html'>È capitato qualche settimana fa, ma io ho ancora il cuore gonfio. Come rotto. Mi hanno rotto il cuore. Me l’hanno segato. E io ne porto ancora la ferita. Me l’hanno segato che ancora era notte.&lt;br /&gt;Mi ero alzato, ed era buio, stavo scrivendo, quando mi ferì lo stridore di una sega elettrica. Era violenta. Come se volesse fare presto. Che fosse ancora buio, prima che il cielo vedesse. Urlava, come assetata di annientamento. Urlava e tu lo sai come si dilatano voci e suoni nella notte. Ebbi un presentimento. Corsi alla finestra, quello che temevo, quello che da tempo avevamo in tanti temuto, stava avvenendo. Nella notte, come è costume tra ladri, segavano impietosamente gli alberi della nostra piccola piazza, quella su cui guarda con occhi di tenerezza la nostra chiesa. Mi parve che piangesse. Quando poi il cielo si imbrividì di luce e apparve lo scempio, guardai in basso e poi in alto e, ti assicuro, mi sembrò triste, quel mattino, anche il cielo, quasi si chinasse ad accarezzare i tronchi segati. E noi a contare dai loro anelli gli anni della loro vita, recisa per atto violento, disumano. &lt;br /&gt;Ti dirò che lo stridore di quella sega me lo sono sentito dentro, e non solo io, per giorni e per giorni, come appiccicato alla pelle, impigliato ai vestiti. Come se l’opera di oscena devastazione ora fosse dentro e non più fuori. &lt;br /&gt;Ora passo sulla piazza. A volte chiudo gli occhi. È l’immagine della distruzione. Come fosse passata una guerra. E penso: è Natale. Natale di una piazza devastata. Patisco il paradosso. Celebriamo la nascita e diamo la morte. Lui viene per ridarci umanità, noi celebriamo la disumanità. Viene per restituirci dignità e noi ci spogliamo e spogliamo di dignità. &lt;br /&gt;La mia piazza è diventata un simbolo. E così, ti dirò, anche la mia chiesa. Mesi fa sorrideva agli alberi, che, pur carichi di anni, reggevano, qualcuno un po’ a fatica. Reggevano il compito che Dio aveva loro assegnato. Passavi e loro a proteggere con misericordia chi, carico di anni, trovava una sosta alla fatica di vivere su una delle panchine. Passavi nelle ore asfissianti dell’estate e loro a regalarti sempre un leggero fruscio di vento. Passavi e c’era poesia nel verde delle foglie, ma anche nelle trame nere dei rami, spogli d’inverno e puntati al cielo come in attesa. La mia chiesa sorrideva, ogni volta che apriva gli occhi al mattino. &lt;br /&gt;E, penso, è Natale. Ma, fuori, ogni volta che esco, è il simbolo dell’antinatale. L’antitesi della nascita. Che urla una logica malsana, che intristisce la terra. Una logica frutto di uno sguardo perverso, sguardo di rapina. Quasi a segnalare dolorosamente con che occhi siamo giunti a guardare noi stessi, gli altri, la terra. &lt;br /&gt;Scrive Eugen Drewermann: “Come potete voi vedere Dio con i vostri occhi? Tutto ciò che guardate è deformato dall’ottica dell’avidità e della bramosia. Non vi è cosa sulla terra che sappiate vedere rallegrandovene, dovete spalancare gli occhi come belve per appropriarvene. Non sapete contemplare un albero per lasciarlo al suo posto, dovete chiedervi quanto renderebbe se fosse abbattuto. Non potete vedere un fiume solo per gioirne, dovete chiedervi quanto si potrebbe guadagnare possedendolo, quanta energia darebbe arginandolo con una diga, che cosa potrete farne quando sarà di vostra proprietà. Così per le montagne, le steppe e i mari. Non potete vedere nemmeno le stelle senza imparare da esse con quali esplosioni nucleari ci si può distruggere. Non sapete guardare il cosmo senza pensare come trasformare la vastità dello spazio in un’area in cui schierare apparecchiature belliche, marchingegni di annientamento, potenziali distruttivi. Qualunque cosa vediate è marchiata dall’avidità, dalla distruzione, dalla presa di possesso. E perfino quando vi guardate tra voi uomini domina l’avidità: chi appartiene a chi? chi prende possesso di chi? chi si appropria di chi? chi violenta chi? Come volete vedere Dio con occhi simili? Come volete vedere gli uomini con questo genere di percezione?” &lt;br /&gt;Prendere possesso, appropriarsi, violentare sono i verbi che fanno lo scempio dell’umanità e della terra. E così ai miei occhi la mia piazza diventa un simbolo: era di tutti, quelle piante erano di tutti, quell’erba di tutti, su quella panchina andava a sedere chiunque, senza chiedere permesso a nessuno. Un segno di vita per chi beve cemento ad ogni ora del giorno, un’area in cui pulsava ancora il colore delle stagioni. Sulla piazza scorreva il ritmo delle stagioni. Cambia qualcosa sull’asfalto? Ha delle stagioni? Ti perdi ad ammirarne i colori? &lt;br /&gt;Ma eri - qui forse è il problema - troppo piccola, piazza che ospiti la mia chiesa. E, con te, piccoli, senza raccomandazioni e protezione, i vecchi che ne godevano o i bimbi che l’attraversavano o gli uomini e le donne ancora in cerca di bellezza. Ma che cosa è mai un anziano o un bambino o un poeta, i loro sogni e le loro attese a confronto con le macchine, il loro impero, la pretesa dei box e dei parcheggi? E che ce ne facciamo, in una società come la nostra, delle anime gentili o dei poeti? Ditemi voi se rendono qualcosa. Terra di piccoli. L’attenzione è altrove: il cortile di Palazzo Marino trasformato in salotto dei grandi, in banchetto di cibi raffinati, quello, suvvia, rende. Ma la terra dei piccoli? &lt;br /&gt;Tu, piazza, mi sei diventata un simbolo. Alzo gli occhi e poi subito li nascondo. Passo e mi dico: è Natale. Tu mi rimandi un bisogno accorato di Natale. Mi rimandi lacerante un disgusto per il mito seduttore della potenza, l’indignazione per il mito dell’uomo forte: ne vedo con occhi increduli gli esiti allucinanti. Mi raccontano di ragazzi che sgozzano per provare emozioni “forti”, mi raccontano di ragazzi che si pensano forti perché filmano chi sta morendo investito da un autobus, mi raccontano di filmati di torture, mi raccontano di personaggi “in vista” che possono permettersi parole che un giorno definivamo da “caserma”, tanto loro sono forti, mi raccontano di uomini in fiamme in acciaierie, tanto non sono forti. &lt;br /&gt;Ti dirò, piccola piazza, che, contemplando con occhi tristi i tuoi tronchi segati, il Natale, che celebra il “piccolo” e il “debole”, può sembrare una festa dei folli o dei poeti. Tanto è in controtendenza. Folli e poeti, accompagnati dal risolino dei forti. Il risolino per coloro che vanno a celebrare un Dio che sceglie e difende piccolezza e debolezza. A volte sembra che nulla sia cambiato. Anche allora quei sognatori venuti dall’oriente li guardarono con occhi di compassione: ingenui a cercare un Dio nella carne e nella terra dei piccoli. Rimangono forse solo folli e i poeti ad alzare inascoltati un grido per uno scempio che è degrado in umanità, a inginocchiarsi al mistero della piccolezza. &lt;br /&gt;E allora ti dirò che io, triste per scempio e per degrado, scempio e degrado di piazza e di umanità, fui in questi giorni consolato e affascinato da un biglietto di auguri, venuto da un monastero, quello delle monache benedettine dell’Abbazia di Viboldone. Vi ho ritrovato, ed ebbi un sussulto, il messaggio del vero Natale, quello della piccolezza. “Piccolo si fece per noi” stava scritto. E il biglietto continuava: &lt;br /&gt;La benedizione del Signore &lt;br /&gt;splenda in ogni dimora umana, &lt;br /&gt;e attorno a ogni piccolezza&lt;br /&gt;s’irradi in gioia &lt;br /&gt;che sconfigge le tenebre &lt;br /&gt;e restituisce la libertà &lt;br /&gt;di legami affidabili e fecondi di vita. &lt;br /&gt;Piccolo si fece per noi. E la benedizione di questo piccolo splende attorno ad ogni piccolezza. C’è da commuoversi, se ancora ci rimane cuore, per un Dio che si fa piccolo: non ci ha schiacciati con la sua fortezza. Ci avrebbe solo invasi di terrore. Ha chinato i cieli nel segno di un’immensa tenerezza. E noi abbiamo contemplato i suoi occhi, il suo sguardo sulla piccolezza. Ma poi li abbiamo dimenticati. Abbiamo inseguito il mito del-l’onnipotenza. L’onnipotenza fa la distruzione dell’umanità e della terra. L’onnipotenza che spesso sorprendo in un gesto quasi quotidiano, che per me è diventato simbolo, lo spintonarsi. &lt;br /&gt;Spintonarsi o dare il passo? Che cosa insegna il Natale e che cosa insegniamo ai nostri figli? E se il segno dell’immensa tenerezza di Dio, anziché declinarlo in vuote liturgie, riprendessimo a declinarlo nelle liturgie quotidiane della vita, come fece lui. Curando lo sguardo. Roba da folli e da poeti o, al massimo, dai monaci e di monache, direbbero i superdotati: sei finito in uno sguardo? Sì. Mi sono innamorato dello sguardo di Gesù: in quella piega dei suoi occhi c’era Dio: E non so se c’è nella piega dei miei occhi. Ricominciamo dallo sguardo. Uomini senza sguardo hanno devastato la mia piccola piazza. &lt;br /&gt;Ricominciamo dallo sguardo: mi dissero, in una sera di queste. due miei cari amici, che non osano dirsi credenti, ma forse lo sono più di me. Dallo sguardo e dalla gentilezza, che è il contrario dello spintonarsi. Che è dare il passo. Al più debole, al più piccolo, al più povero, a chiunque, per il solo fatto che è un uomo, una donna. C’è vuoto. E c’è sete. Di sguardi e di gentilezza. &lt;br /&gt;Qualcuno storcerà il naso. Ma come hai ridotto in piccolo il mistero del Natale! L’hai accorciato in uno sguardo. Sei arrivato a una parola ben piccola, la gentilezza! &lt;br /&gt;Ti dirò, la compagnia degli uomini e delle donne del mio tempo mi hanno reso sempre più diffidente delle parole declamate, magniloquenti, hanno il tono e la pretesa dell’onnipotenza, il più delle volte sono devastanti. Mi sto innamorando, come i folli e i poeti, di parole piccole e di sguardi che abbiano il colore degli occhi di Gesù, il piccolo. A scanso di equivoci, “piccolo” anche quando ebbe più di trent’anni. E forse lo dimentichiamo. &lt;br /&gt;Guardo la mia piazza e so dove arriva l’onnipotenza. Ma so anche, me l’ha ricordato un monastero, che “lui si fece piccolo”. È notizia buona: la benedizione viene dalla piccolezza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;don Angelo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6771552257445610766-6546820966637282056?l=italianostra-milano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/feeds/6546820966637282056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6771552257445610766&amp;postID=6546820966637282056&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/6546820966637282056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/6546820966637282056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/2008/01/piango-sulla-mia-piazza-ed-natale.html' title='Piango sulla mia piazza… ed è Natale: un&apos;omelia su piazza Bernini'/><author><name>Luca Carra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03936016811688657488</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6771552257445610766.post-6460662127551016317</id><published>2007-12-31T11:28:00.000+01:00</published><updated>2007-12-31T11:35:07.173+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parcheggi'/><title type='text'>Sventiamo il parcheggio della Darsena: una lettera a Italia Nostra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_PlRzd-Ya0YE/R3jFmwloNQI/AAAAAAAAABc/tSAbR87Ot6E/s1600-h/DARSENA.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_PlRzd-Ya0YE/R3jFmwloNQI/AAAAAAAAABc/tSAbR87Ot6E/s320/DARSENA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5150083443566589186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da cinque anni i cittadini di Milano hanno portato all’attenzione dell’Amministrazione Comunale la loro contrarietà alla realizzazione del suddetto parcheggio di 713 posti auto a rotazione, che viene ad insistere su un’area di rilevante interesse archeologico e storico.&lt;br /&gt;Gli scavi archeologici, richiesti dalla Soprintendenza hanno messo in luce reperti di diverse epoche storiche:&lt;br /&gt;- i basamenti in ceppo delle cinquecentesche Mura Spagnole, che delimitavano a nord la Darsena, parte del Bastione Gonzaga e uno Spalto con due tratti della cortina muraria ad esso collegata;&lt;br /&gt;- quattrocento metri lineari delle mura dell’antico porto, costruito tra il 1817 e il 1818, per riconfigurare il bacino, ammodernarlo e adeguarlo all’incremento delle attività portuali previste con l’arrivo, nel 1819, del Naviglio Pavese. Da allora la Darsena ha assunto quella forma che, salvo alcune piccole modifiche del 1918, ancora oggi vediamo;&lt;br /&gt;- la quattrocentesca pavimentazione lignea della prima conca che fu mai realizzata in Europa e che ha consentito il collegamento tra la Darsena e la Cerchia Interna senza interferenze con il regime idrico della rete dei canali milanesi: la Conca di Viarenna, ideata e realizzata nel 1439 da Filippino da Modena e Fioravante da Bologna, due ingegneri della Fabbrica del Duomo. L’invenzione del sistema “conca” ha attirato su Milano l’ammirazione di tutta l’Europa e ne ha rivoluzionato e modernizzato l’intero sistema di navigabilità dei canali interni. &lt;br /&gt;I disegni della Conca di Viarenna, effettuati quarant’anni dopo da Leonardo da Vinci, sono contenuti nel Codice Atlantico conservato nella Biblioteca Ambrosiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’importanza storica, ambientale, ma anche simbolica di questo luogo è documentata e riportata in articoli dei più importanti quotidiani cittadini e italiani, la stessa stampa estera si è occupata di questo nodo di incontro delle acque della città e dei suoi ambiti costituiti dai canali ancora scoperti del Naviglio Grande e del Naviglio Pavese e dai vecchi edifici in cui un tempo lavoravano artisti e artigiani, ora per lo più estromessi dalla speculazione derivante dall’incremento spropositato degli esercizi pubblici –serali e notturni- che hanno mortificato l’anima del quartiere.&lt;br /&gt;E’ stata preparata e depositata al Ministero per i Beni Culturali un’interrogazione parlamentare sottoscritta dai Senatori Maria  Pellegatta, Carlo Fontana e Giovanna Cappelli che ancora non è stata discussa e non ha avuto quindi risposta.&lt;br /&gt;E’ stato depositato al TAR di Milano un ricorso firmato da cittadini residenti, che sarà attivato non appena sarà deciso definitivamente l’avvio dei lavori, poiché la Soprintendenza Regionale non ha bloccato il progetto, nonostante le paratie della costruzione sotterranea che saranno posizionate a pochi metri dalla Conca Lignea inamovibile, nonostante gli ascensori e le griglie di areazione che saranno realizzati tra e lungo le mura e i bastioni ritrovati.&lt;br /&gt;Lo stesso progetto di riqualificazione superficiale, vincitore di un Concorso Internazionale, approvato ancor prima che si completassero gli scavi, non prevede ad ora il recupero e la valorizzazione dei reperti. Ciò testimonia quanto poco valore e attenzione sia stata data a quest’area di Milano che fa parte delle zone a rischio archeologico come documentato dalle carte prodotte dalla Soprintendenza e consegnate all’Amministrazione comunale.&lt;br /&gt;Si prevede inoltre una variante che aggiungerà agli indicati 713 posti auto a rotazione circa 350 Box a carattere residenziale (quindi una mega-struttura di più di mille posti auto ) in una zona centrale della città, ricoveri, questi ultimi, che potrebbero essere realizzati in ambiti vicini ma più appropriati.&lt;br /&gt;La proposta caldeggiata e rispettosa di queste presenze indica come possibile soluzione l’attuazione di un parco archeologico che partendo dalla sponda –sud della Darsena abbracci l’area caratterizzata dalla presenza dell’Arena, della Conca di Viarenna, della Basilica di S.  Eustorgio fino alle Colonne romane e alla Basilica di S. Lorenzo. Si realizzerebbe un’area (isola ambientale) di rilevante interesse storico, turistico e culturale.&lt;br /&gt;Il nostro impegno è finalizzato a un recupero e alla valorizzazione di questi ambiti protetti da un vincolo paesaggistico ma non monumentale. Come cittadini abbiamo solo la coscienza della giustezza di questo obiettivo, rafforzato dalle iniziative di altri cittadini che stanno lottando per cause simili non solo a Milano ma in molte altre città italiane. Riteniamo che la voce di un’Associazione, accreditata e sensibile alla cultura della tutela del patrimonio storico del nostro paese, possa appoggiare questa causa e cercare di convincere le autorità competenti a scrivere un finale che preveda la valorizzazione rispettosa e appropriata di questo luogo che rimane il simbolo della Milano “città delle acque”.&lt;br /&gt;In attesa di una Vostra risposta inviamo i nostri più sentiti saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gabriella Valassina&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6771552257445610766-6460662127551016317?l=italianostra-milano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/feeds/6460662127551016317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6771552257445610766&amp;postID=6460662127551016317&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/6460662127551016317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/6460662127551016317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/2007/12/sventiamo-ilparcheggio-della-darsena.html' title='Sventiamo il parcheggio della Darsena: una lettera a Italia Nostra'/><author><name>Luca Carra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03936016811688657488</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PlRzd-Ya0YE/R3jFmwloNQI/AAAAAAAAABc/tSAbR87Ot6E/s72-c/DARSENA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6771552257445610766.post-8726209241252953375</id><published>2007-12-31T11:23:00.000+01:00</published><updated>2007-12-31T11:35:35.384+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parcheggi'/><title type='text'>Lo scempio di Piazza Sant’Ambrogio: una lettera</title><content type='html'>Vorrei esprimere in modo sintetico ma incisivo il mio punto di vista sullo scempio, perché di questo si tratta, che si sta consumando in Piazza Sant’Ambrogio.&lt;br /&gt;Credo sia inutile ricordarvi che la nostra Piazza Sant’Ambrogio, quella di tutti i milanesi veri,  è una delle piazze più importanti del mondo. Il Patrono di Milano, Sant’Ambrogio per chi non lo sapesse, è custodito nella cripta sotto il famosissimo altare.&lt;br /&gt;Fa accapponare la pelle immaginare che in linea d’aria a pochi metri da lui si sia pensato di costruire paratie in cemento armato e che il suo riposo centenario sarà disturbato da motori di centinaia di SUV. Non mi soffermerò sull’opportunità di costruire o meno questo parcheggio. Sconsolanti le dichiarazioni dell’Assessore Sgarbi in merito, il quale a parole è completamente schierato contro l’opera, ma nel contempo impotente come sembra esserlo perfino il Sindaco Moratti. Come se questo parcheggio fosse un male inevitabile, incurabile, una decisione ormai presa chissà da chi. &lt;br /&gt;Di certo fa semplicemente ridere far partire il tanto decantato Ecopass tra meno di un mese e allo stesso tempo costruire parcheggi a rotazione in centro storico. Il potere dei soldi. Non il benessere dei cittadini. La solita doppia beffa.&lt;br /&gt;Vorrei esprimervi ora il panorama che mi trovo di fronte ogni giorno uscendo dal mio portone, e credo di poter dire senza presunzione di parlare a nome di tutti i residenti nella Piazza.&lt;br /&gt;Abito di fronte al cantiere. Ho due bambini, di 4 e 2 anni. &lt;br /&gt;Esco dal portone. Sporcizia ovunque. L’unico marciapiede agibile  e’ invaso all’inverosimile da macchine. Impossibile passare con i passeggini. Mai una multa.&lt;br /&gt;Tra un autobus e l’altro (sì, perché passano sia la 50 che la 58) attraverso la strada e mi introduco in quel budello che dovrebbe condurmi verso l’Università Cattolica. Tutto il percorso e i giardinetti ridotti nel degrado più incivile. Probabilmente neanche i rom ci costruirebbero una baracca.&lt;br /&gt;Insomma uno spettacolo desolante. Una piazza ridotta un cumulo di macerie e sporcizia. Un traffico ovviamente isterico. Un rischio giornaliero per noi e i nostri bambini. E una sensazione di incertezza e omertà che regna, intoccabile. &lt;br /&gt;Mio padre, classe 1922, come tutti noi è indignato. Al ritorno dalla seconda guerra mondiale trovò la sua casa in Piazza Sant’Ambrogio dove vive ancora adesso bombardata, ma mi assicura che la Piazza non era devastata come adesso. E vuole rivederla.&lt;br /&gt;Ma perché invece di fare un altro parcheggio non si sfrutta quello vicinissimo di Via Olona, cinque piani interrati, inutilizzato? &lt;br /&gt;Ma quando finiranno questi lavori? Anzi, quando inizieranno visto che da due anni si scava e si e’ sempre fermi? Era così indispensabile costruire il parcheggio in un luogo dove era ovvio si sarebbero trovati rilevanti reperti?&lt;br /&gt;Ma perché non esiste un controllo quotidiano di almeno un vigile di quartiere sulla sosta selvaggia? Ma perché la 50 e la 58 non possono nel frattempo deviare il percorso per corso Magenta-Carducci? Ma perché non si vieta la circolazione consentendo questa solo ai residenti?&lt;br /&gt;Ma perché non si provvede a rendere decorosa la vivibilità della Piazza attraverso paratie meno squallide e un controllo quotidiano dello stato di pulizia delle aree percorribili?&lt;br /&gt;Ma soprattutto: perché dobbiamo venire noi cittadini a gridare queste cose?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesca Caccia Dominioni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6771552257445610766-8726209241252953375?l=italianostra-milano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/feeds/8726209241252953375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6771552257445610766&amp;postID=8726209241252953375&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/8726209241252953375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/8726209241252953375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/2007/12/lo-scempio-di-piazza-santambrogio-una.html' title='Lo scempio di Piazza Sant’Ambrogio: una lettera'/><author><name>Luca Carra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03936016811688657488</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6771552257445610766.post-1375667960629305994</id><published>2007-12-20T15:10:00.000+01:00</published><updated>2007-12-20T15:38:13.846+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Beni culturali'/><title type='text'>Mettiamo ordine in piazza Duomo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PlRzd-Ya0YE/R2p8WgloNPI/AAAAAAAAABU/hJjKyzOCluU/s1600-h/DinoBuzzati_duomoMilano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_PlRzd-Ya0YE/R2p8WgloNPI/AAAAAAAAABU/hJjKyzOCluU/s320/DinoBuzzati_duomoMilano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146062250370938098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Soluzioni antibivacco modificando la scalinata del sagrato, interramento del cantiere della Veneranda Fabbrica del Duomo, lotta dura ai venditori ambulanti, maggiore severità sulle manifestazioni commerciali che in ogni parte dell'anno ingombrano la piazza più importante e simbolica di Milano. Il 19 dicembre si è tenuta una conferenza stampa di Italia Nostra per lamentare le condizioni di degrado  in cui versa la piazza, richiamando le leggi e le direttive che implicherebbero di trattare piazza Duomo e Galleria con maggiore rispetto e senso del decoro. Si è accennato anche alla tutela del Garage Traversi in piazza San Babila, minacciato da una sua trasformazione, con aumento notevole della volumetria in centro commerciale. Infine si è acennato alla possibilità, più a lungo termine, di ricalibrare l'equilibrio dei "poteri" nella piazza Duomo, proponendo la presenza degli uffici del sindaco a Palazzo Reale. Ma su questo aspetto ci ritorneremo presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2007/12_Dicembre/18/piazza_duomo_degrado.shtml"&gt;articolo 1&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=228937"&gt;articolo 2&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6771552257445610766-1375667960629305994?l=italianostra-milano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/feeds/1375667960629305994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6771552257445610766&amp;postID=1375667960629305994&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/1375667960629305994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/1375667960629305994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/2007/12/mettiamo-ordine-in-piazza-duomo.html' title='Mettiamo ordine in piazza Duomo'/><author><name>Luca Carra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03936016811688657488</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_PlRzd-Ya0YE/R2p8WgloNPI/AAAAAAAAABU/hJjKyzOCluU/s72-c/DinoBuzzati_duomoMilano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6771552257445610766.post-913936286138945319</id><published>2007-12-10T22:56:00.000+01:00</published><updated>2007-12-20T15:53:42.347+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><title type='text'>Cusago: ancora cemento nel Parco Sud</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_PlRzd-Ya0YE/R125UxCH37I/AAAAAAAAABM/dbMwVLVAjgo/s1600-h/res90669_resize_600x500_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_PlRzd-Ya0YE/R125UxCH37I/AAAAAAAAABM/dbMwVLVAjgo/s320/res90669_resize_600x500_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5142470115937738674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non bastava il Cerba. Nei comuni del Parco Agricolo Sud non si contano più le nuove urbanizzazioni. Una segnalazione arriva da Cusago, nell'Ovest milanese, sede di un bellissimo ancorché fatiscente castello, e ora balzato agli onori della cronaca per alcuni nuovi progetti immobiliari che potrebbero alterare profondamente l'aspetto - e lo spirito - del borgo. Ovviamente tutti con nomi che si rifanno all'illustre casata viscontea, come il "Fontanile Visconti" e i "Giardini Viscontei" della Pirelli Real Estate. Non secondario un altro progetto, che prevede di edificare la nuova scuola del paese proprio in faccia alla chiesa di Santa Amria Rossa. Ne riferisce il bel giornale &lt;a href="http://www.muggiano.it/RILE/Rile-main.htm"&gt;"Il Rile di Muggiano"&lt;/a&gt;. L'impegno di Italia Nostra è di seguire la vicenda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6771552257445610766-913936286138945319?l=italianostra-milano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/feeds/913936286138945319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6771552257445610766&amp;postID=913936286138945319&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/913936286138945319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/913936286138945319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/2007/12/cusago-ancora-cemento-nel-parco-sud.html' title='Cusago: ancora cemento nel Parco Sud'/><author><name>Luca Carra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03936016811688657488</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PlRzd-Ya0YE/R125UxCH37I/AAAAAAAAABM/dbMwVLVAjgo/s72-c/res90669_resize_600x500_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6771552257445610766.post-8052624204885782529</id><published>2007-11-30T10:14:00.000+01:00</published><updated>2007-12-20T15:54:03.064+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Restauri'/><title type='text'>Il 14 dicembre in San Marco alla scoperta del Legnanino 
in vista del restauro di Italia Nostra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_PlRzd-Ya0YE/R116fRCH33I/AAAAAAAAAAs/AAdudefw9x4/s1600-h/legnanino.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_PlRzd-Ya0YE/R116fRCH33I/AAAAAAAAAAs/AAdudefw9x4/s320/legnanino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5142401027093815154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Proseguono i restauri finanziati da Italia Nostra tramite il Fondo Enzo Monti grazie al quale numerosi beni storico-artistici sono stati restituiti alla primitiva bellezza.&lt;br /&gt;Oggetto di questo nuovo intervento sarà una grande tela settecentesca del pittore milanese Stefano Maria Legnani detto “il Legnanino”; il dipinto rappresenta San Gerolamo che traduce le Sacre Scritture ed è situato nella Basilica di San Marco a Milano.&lt;br /&gt;A questo quadro corrisponde, di fronte, una Natività, anch’essa del Legnanino, e attualmente in fase di avanzato restauro; quest’opera ha svelato una particolarità interessante e inconsueta: intervenendo nella zona superiore della tela sono emerse notevoli parti di figure provenienti da altri dipinti ritagliate ed aggiunte alla tela originale al fine di ingrandirla.&lt;br /&gt;Entrambi i quadri, di proprietà della Pinacoteca di Brera, e da quasi due secoli in deposito a San Marco, provengono dall’antica chiesa dei Santi Cosma e Damiano che sorgeva nel luogo in cui attualmente ha sede il Teatro Filodrammatici.&lt;br /&gt;In prossimità delle feste natalizie, oltre ai soci e agli amici di Italia Nostra, tutti i cittadini milanesi interessati a conoscere da vicino due capolavori di uno dei massimi esponenti del Settecento lombardo, sono invitati per:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Venerdì 14 dicembre alle ore 17.30 in San Marco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;dove sarà eccezionalmente esposta la Natività con ancora visibili queste parti aggiunte, sino ad ora non note e attualmente in fase di studio, che saranno poi coperte al termine del restauro.&lt;br /&gt;E’ questa una preziosa opportunità per effettuare un confronto diretto tra le due tele constatando quali sono gli effetti di un’accurata operazione di restauro e prendere visione dei criteri con i quali in passato avvenivano disinvolti interventi anche sulle opere di grandi pittori.&lt;br /&gt;Al benvenuto di mons. Luigi Testore, Parroco di San Marco, faranno seguito gli interventi illustrativi di Sandrina Bandera, funzionario della Sovrintendenza di Brera e direttrice del restauro in corso, della restauratrice delle tele Delfina Fagnani Sesti e di Anna Finocchi, storica dell’Arte e consigliera di Italia Nostra. &lt;br /&gt;La manifestazione sarà accompagnata da brani musicali eseguiti all’antico organo  Antegnati (fine XVI sec.) dal maestro Riccardo di Sanseverino.&lt;br /&gt;Ingresso libero&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6771552257445610766-8052624204885782529?l=italianostra-milano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/feeds/8052624204885782529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6771552257445610766&amp;postID=8052624204885782529&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/8052624204885782529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/8052624204885782529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/2007/11/il-14-dicembre-in-san-marco-alla.html' title='Il 14 dicembre in San Marco alla scoperta del Legnanino &#xA;in vista del restauro di Italia Nostra'/><author><name>Luca Carra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03936016811688657488</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_PlRzd-Ya0YE/R116fRCH33I/AAAAAAAAAAs/AAdudefw9x4/s72-c/legnanino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6771552257445610766.post-7923333247762140619</id><published>2007-11-21T08:51:00.001+01:00</published><updated>2007-12-20T15:54:32.604+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><title type='text'>Italia Nostra, WWF e FAI: la delegittimazione dei parchi rischia di compromettere l'Expo</title><content type='html'>Se la Giunta Regionale approverà gli emendamenti alla Legge sull’urbanistica, a danno dei parchi regionali, WWF Italia, Italia Nostra e FAI ne informeranno il BIE  che sta vagliando la candidatura di Milano per l’Expo 2015.&lt;br /&gt;Gli emendamenti alla legge Urbanistica regionale 12/2005 proposti dall’Assessore all’Urbanistica Davide Boni, hanno come obiettivo quello di facilitare ai Comuni espansioni insediative nei 24 Parchi Regionali.&lt;br /&gt;La tutela dell’ambiente, della storia, dell’interesse collettivo, sembra essere assente nella politica dell’attuale Giunta Regionale, nonostante le normative europee vadano in direzione opposta. Queste scelte  potrebbero  generare gravissime conseguenze sulla tutela e gestione delle risorse territoriali e sul sistema della pianificazione.&lt;br /&gt;“E’ il primo vero attacco al sistema dei parchi, un patrimonio collettivo costruito con tanta fatica” dice Enzo Venini Presidente WWF Italia.&lt;br /&gt;“&lt;span style=""&gt;Tutto questo mentre in Europa i paesi più avanzati contano su leggi dello Stato che impongono di utilizzare solo aree già urbanizzate per qualsiasi nuova edificazione, raggiungendo così il duplice obbiettivo di recuperare e bonificare le aree dimesse, ricreando paesaggio e allo stesso tempo salvaguardando le aree libere, le aree agricole – così vitali per la vivibilità delle città – e tutte le aree verdi. In Lombardia invece espandiamo le città sui parchi” ha detto Giulia Maria Mozzoni Crespi Presidente FAI.&lt;br /&gt;Tutto ciò avviene mentre il Comune di Milano e la Regione Lombardia, nella promozione dei grandi progetti e dei grandi eventi internazionali quali l’EXPO 2015, diffondono una ”immagine” di attenzione alla tutela e alla riqualificazione dell’ambiente.&lt;br /&gt;WWF e FAI ritengono che l’approvazione di questi emendamenti determinerebbe un nuovo quadro in cui il progetto EXPO 2015 andrebbe ad inserirsi.&lt;br /&gt;Un esempio concreto sono le paventate espansioni insediative che potranno verificarsi all’interno del territorio del Parco Sud, in relazione all’EXPO stesso.&lt;br /&gt;Non ultimo, tali scelte si ripercuoterebbero anche sul Parco del Ticino, importante corridoio ecologico che collega le Alpi al Po che ha il riconoscimento MAB Unesco,  in relazione alla espansione dell’aeroporto di Malpensa con la costruzione della terza pista.&lt;br /&gt;Tali  emendamenti consentirebbero infatti ai Comuni di introdurre, mediante i propri Piani di Governo del Territorio e tramite procedure semplificate, attribuite per competenza alla Regione, espansioni insediative all’interno dei perimetri dei Parchi Regionali, delegittimando in tal modo l’esistenza dei parchi stessi.&lt;br /&gt;L’enorme consumo di suolo che si continua a registrare anche negli ultimi anni in Lombardia, la crescente compromissione delle risorse territoriali ed ambientali, l’importanza dei Parchi come valore del territorio e come presidio per la conservazione  e la tutela di ecosistemi naturali, per la realizzazione di reti ecologiche anche in contesti fortemente urbanizzati non sembrano preoccupare il Governo Regionale.&lt;br /&gt;“Nella proposta avanzata dalla Giunta lombarda, l’espansione dei singoli Comuni, sottratta a logiche di coordinamento anche nei territori dei Parchi, potrà impoverire gli spazi naturali e le aree dedicate all’agricoltura, sulla cui valorizzazione bisognerebbe invece insistere proprio in vista dell’EXPO” Luca Carra Presidente Italia Nostra Milano.&lt;br /&gt;Le conseguenti trasformazioni urbanistiche comprometterebbero sia la compattezza, sia la continuità e l’effettiva capacità di rigenerazione ecologica delle risorse naturali delle aree protette.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6771552257445610766-7923333247762140619?l=italianostra-milano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/feeds/7923333247762140619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6771552257445610766&amp;postID=7923333247762140619&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/7923333247762140619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/7923333247762140619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/2007/11/italia-nostra-wwf-e-fai-la.html' title='Italia Nostra, WWF e FAI: la delegittimazione dei parchi rischia di compromettere l&apos;Expo'/><author><name>Luca Carra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03936016811688657488</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6771552257445610766.post-3651092152527809354</id><published>2007-11-20T09:45:00.000+01:00</published><updated>2007-12-20T15:55:07.280+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><title type='text'>Cara Madunina</title><content type='html'>La puntata di Report di lunedì 19 è stata dedicata all'urbanistica milanese, con un grosso capitolo sull'affaire parcheggi. Se non avete potuto guardare la trasmissione vi invitiamo a leggere il testo andando nel sito di &lt;a href="http://http://www.report.rai.it/R2_HPprogramma/0,,243,00.html"&gt;Report&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6771552257445610766-3651092152527809354?l=italianostra-milano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/feeds/3651092152527809354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6771552257445610766&amp;postID=3651092152527809354&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/3651092152527809354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/3651092152527809354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/2007/11/cara-madunina.html' title='Cara Madunina'/><author><name>Luca Carra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03936016811688657488</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6771552257445610766.post-4078502921056506460</id><published>2007-11-19T21:51:00.000+01:00</published><updated>2007-12-20T15:55:41.319+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><title type='text'>Fermiamo la legge lombarda anti-parchi</title><content type='html'>Il 7 novembre scorso l’assessore all’Urbanistica della Regione Lombardia Davide Boni, nella seduta della V Commissione consiliare convocata per discutere le proposte di modifica della legge regionale di governo del territorio (n.12/2005), ha annunciato un ulteriore emendamento della maggioranza che potrebbe generare gravissime conseguenze sulla tutela e gestione delle risorse territoriali e sul sistema della pianificazione.&lt;br /&gt; La modifica annunciata consentirebbe ai Comuni di introdurre, mediante i propri Piani di Governo del Territorio e grazie a procedure semplificate attribuite per competenza alla Regione, espansioni insediative all’interno dei perimetri dei Parchi Regionali.&lt;br /&gt;La sezione di Milano di Italia Nostra ha firmato l'appello ideato da Eddyburg.&lt;br /&gt;Per firmare l'appello contro la modifica della legge andare sul sito http://www.eddyburg.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6771552257445610766-4078502921056506460?l=italianostra-milano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/feeds/4078502921056506460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6771552257445610766&amp;postID=4078502921056506460&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/4078502921056506460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/4078502921056506460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/2007/11/fermiamo-la-legge-lombarda-anti-parchi.html' title='Fermiamo la legge lombarda anti-parchi'/><author><name>Luca Carra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03936016811688657488</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6771552257445610766.post-6690642787516476104</id><published>2007-11-17T21:52:00.000+01:00</published><updated>2007-12-20T15:56:24.814+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><title type='text'>Salviamo il Ticinello</title><content type='html'>La storia&lt;br /&gt;Il Parco Ticinello insiste su un area di 940.000mq. limitrofo all’abitato nell’area sud della città. Dal 1982 il Comune di Milano ha inserito nelle sua previsione urbanistica questo progetto che prevede la commistione della fruizione pubblica con l’attività agricola.&lt;br /&gt;All’interno dell’area è compresa la struttura della Cascina Campazzo, vero cuore del parco stesso, sia per la presenza di un allevamento di mucche da latte che per la rilevanza della struttura con l’oratorio, l’antico  forno a legna ed altri edifici monumentali dell’inizio 800.&lt;br /&gt;Questo progetto pur appoggiato e fortemente voluto dalla popolazione circostante, che già in parte ne gode, grazie alla presenza dell’Associazione del Parco Ticinello ha ad oggi trovato grandi difficoltà ad essere realizzato, soprattutto in forza all’atteggiamento ostile del proprietario di buona parte della superficie: una società del gruppo Ligresti.Nel 2003 circa metà delle aree sono state acquisite dal Comune di Milano tramite esproprio.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La situazione procedurale ad oggi&lt;br /&gt;L’Amministrazione attuale ha operato in questo ultimo anno per definire la realizzazione del Parco. Ha nella passata primavera riapprovato, con delibera di Consiglio 23.04.07 n°20, la Variante al Piano regolatore del Parco Ticinello, che era scaduta, tale documento ribadisce la presenza di un’agricoltura reale  nel parco e l’indispensabilità della Cascina Campazzo a questo uopo.Ha nel mese di giugno adottato, con delibera di Giunta 12.06.07 n°1374, il progetto preliminare del Parco.Ha anticipato, nella revisione di bilancio del settembre scorso, con delibera di Consiglio 27.09.07 n°5, lo stanziamento per le opere del primo lotto del parco e per l’acquisizione della Cascina Campazzo al 2007.&lt;br /&gt;Il passaggio prossimo indispensabile per la realizzazione del Parco è la Dichiarazione di Pubblica Utilità sulla Cascina Campazzo che consentirebbe l’acquisizione, tramite esproprio della Cascina stessa, passaggio di competenza dell’Assessore alla Pianificazione Territoriale  Masseroli.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Motivazioni dell’urgenza &lt;br /&gt;Sulla Cascina Campazzo sta avvenendo lo scontro determinante per il futuro del Parco Ticinello.&lt;br /&gt;Il proprietario con una serie di atti legali sta cercando di allontanare l’agricoltore affittuario dalla Cascina, convinto che in assenza di un’attività agricola in loco tutto il progetto Parco Ticinello e la cascina in particolare possano essere riconsiderati. E’ stata inoltrata all’agricoltore una citazione per risarcimento danni alle strutture&lt;br /&gt;E’ stata richiesta al tribunale di inibire le attività di fruizione socio, culturali e didattiche che attualmente si tengono nella cascina. Infine pende un precetto di sfratto dalla cascina, da eseguirsi nelle prossime settimane.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Conclusioni&lt;br /&gt;Per evitare l’allontanamento dell’agricoltore e relative conseguenze è indispensabile che la Dichiarazione di Pubblica Utilità sulla Cascina Campazzo, che attualmente è a disposizione dell’assessore Masseroli  venga portata in Giunta per essere deliberata subito, superando i condizionamenti che la proprietà Ligresti sta esercitando sull’Amministrazione per bloccare questo passaggio.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Alberto Belotti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6771552257445610766-6690642787516476104?l=italianostra-milano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/feeds/6690642787516476104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6771552257445610766&amp;postID=6690642787516476104&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/6690642787516476104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/6690642787516476104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/2007/11/salviamo-il-ticinello.html' title='Salviamo il Ticinello'/><author><name>Luca Carra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03936016811688657488</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6771552257445610766.post-3367219802384973665</id><published>2007-11-17T21:35:00.000+01:00</published><updated>2007-12-06T18:03:58.424+01:00</updated><title type='text'>Rio de Janeiro: la resa dell'albero</title><content type='html'>LARGO DE JANEIRO,RESIDENTE DIFENDE ALBERO:"DA QUI NON SI MUOVE"&lt;br /&gt;(OMNIMILANO) Milano, 15 nov - "Da qui non si muove": abbracciata all'albero di largo Rio de Janeiro per impedire che venga asportato e ripiantumato da un'altra parte. E' la protesta di Eddi Cambiaghi, milanese da tempo impegnata sul fronte della difesa degli alberi dai progetti di abbattimento per far posto ai parcheggi. Stamani, dopo che si è diffusa nel quartiere la voce che la società incaricata dei lavori per i box sotterranei stava asportando i due 'cedri del Libano' da anni inseriti nella piazza, un gruppo di residenti di è radunato per impedirne lo spostamento. Arrivati troppo tardi per "salvare" il primo albero, già trasferito per essere ripiantumato in piazza Piola, i residenti si sono quindi concentrati sul secondo albero, con l'attivista che lo&lt;br /&gt;ha letteralmente abbracciato inscenando una protesta che ha costretto a interrompere i lavori. Sul posto anche la polizia che segue la situazione. Al momento la situazione è di stallo: i residenti chiedono che l'albero non venga portato via, la società che deve eseguire i lavori sostiene di non poter far altro, altrimenti i lavori non possono partire. Sul posto anche Maurizio Baruffi, capogruppo dei Verdi a palazzo Marino che spiega: "Anche se questi alberi non vengono abbattuti ma il progetto è di ripiantumarli il timore è che una volta spostati non possano sopravvivere a&lt;br /&gt;lungo. Da qui la richiesta di eseguire i lavori di scavo preservando questo albero".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6771552257445610766-3367219802384973665?l=italianostra-milano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/feeds/3367219802384973665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6771552257445610766&amp;postID=3367219802384973665&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/3367219802384973665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/3367219802384973665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/2007/11/rio-de-janeiro-la-resa-dellalbero.html' title='Rio de Janeiro: la resa dell&apos;albero'/><author><name>Luca Carra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03936016811688657488</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6771552257445610766.post-5592952915537267755</id><published>2007-09-20T17:26:00.000+02:00</published><updated>2007-12-27T17:39:25.207+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Restauri'/><title type='text'>Zibido, Musica medievale per un affresco cinquecentesco tornato a nuova vita</title><content type='html'>Zibido San Giacomo (20 settembre 2007) - Ritorna a nuova vita la cappella della Vergine del Carmelo dopo il restauro operato da Italia Nostra grazie al Fondo Enzo Monti.&lt;br /&gt;La cappella - con volta a stucchi e riquadri con le invocazioni alla Madonna - reca sulla parete di fondo un grande affresco cinquecentesco, nel quale sono rappresentati San Giacomo e Sant’Alberto Carmelitano (in origine, presentava al centro la Vergine del Carmelo).&lt;br /&gt;Il restauro è stato presentato sabato 22 settembre alle ore 16.30 nella chiesa di San Giacomo, nel centro cittadino a pochi passi dal municipio, da Sandra Bandera della Soprintendenza e dal restauratore Luigi Parma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6771552257445610766-5592952915537267755?l=italianostra-milano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/feeds/5592952915537267755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6771552257445610766&amp;postID=5592952915537267755&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/5592952915537267755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6771552257445610766/posts/default/5592952915537267755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italianostra-milano.blogspot.com/2007/09/zibido-musica-medievale-per-un-affresco.html' title='Zibido, Musica medievale per un affresco cinquecentesco tornato a nuova vita'/><author><name>Luca Carra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03936016811688657488</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
