sabato 9 febbraio 2008

Di nuovo la legge regionale mangia-territorio

L’Osservatorio Expo di FAI, Italia Nostra e WWF Italia informa che mercoledì 13 febbraio la Commissione Territorio della Giunta Regionale Lombarda tornerà a discutere degli emendamenti alla Legge sull’urbanistica, a danno dei parchi regionali.
Se l’emendamento verrà approvato, le tre associazioni porteranno all’attenzione del segretario generale del BIE quello che sta succedendo, perché il provvedimento “mangiaterritorio” presentato in Regione contrasta con l’immagine finora data dalla Regione stessa in supporto all’EXPO2015 di territorio sostenibile.
Gli emendamenti alla legge Urbanistica regionale 12/2005 proposti dall’Assessore all’Urbanistica Davide Boni, hanno come obiettivo quello di facilitare ai Comuni espansioni insediative nei 24 Parchi Regionali. La tutela dell’ambiente, della storia, dell’interesse collettivo, sembra essere assente nella politica dell’attuale Giunta Regionale, nonostante le normative europee vadano in direzione opposta. Queste scelte potrebbero generare gravissime conseguenze sulla tutela e gestione delle risorse territoriali e sul sistema della pianificazione.
“E’ il primo vero attacco al sistema dei parchi, un patrimonio collettivo costruito con tanta fatica” Dice Enzo Venini Presidente WWF Italia.
“Tutto questo mentre in Europa i paesi più avanzati contano su leggi dello Stato che impongono di utilizzare solo aree già urbanizzate per qualsiasi nuova edificazione, raggiungendo così il duplice obbiettivo di recuperare e bonificare le aree dimesse, ricreando paesaggio e allo stesso tempo salvaguardando le aree libere, le aree agricole – così vitali per la vivibilità delle città – e tutte le aree verdi. In Lombardia invece espandiamo le città sui parchi” ha detto Giulia Maria Mozzoni Crespi Presidente FAI.
Tutto ciò avviene mentre il Comune di Milano e la Regione Lombardia, nella promozione dell’Expo 2015, diffondono una ”immagine” di città amica dell’ambiente e del territorio. FAI, Italia Nostra e WWF Italia ritengono che l’approvazione di questi emendamenti determinerebbe un nuovo quadro di consumo del suolo in cui il progetto Expo 2015 andrebbe ad inserirsi, in contrasto con quanto dichiarato dal Sindaco Moratti e di questo il BIE dovrebbe tener conto.
Un esempio concreto sono le paventate espansioni insediative che potranno verificarsi all’interno del territorio del Parco Sud. Tali emendamenti consentirebbero infatti ai Comuni di introdurre, mediante i propri Piani di Governo del Territorio e tramite procedure semplificate, attribuite per competenza alla Regione, espansioni insediative all’interno dei perimetri dei Parchi Regionali, delegittimando in tal modo l’esistenza dei parchi stessi.
L’enorme consumo di suolo che si continua a registrare anche negli ultimi anni in Lombardia, la crescente compromissione delle risorse territoriali ed ambientali, l’importanza dei Parchi come valore del territorio e come presidio per la conservazione e la tutela di ecosistemi naturali, per la realizzazione di reti ecologiche anche in contesti fortemente urbanizzati non sembrano preoccupare il Governo Regionale.
“Nella proposta avanzata dalla Giunta lombarda, l’espansione dei singoli Comuni, sottratta a logiche di coordinamento anche nei territori dei Parchi, potrà impoverire gli spazi naturali e le aree dedicate all’agricoltura, sulla cui valorizzazione bisognerebbe invece insistere proprio in vista dell’EXPO” Luca Carra Presidente Italia Nostra Milano.

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