La storia
Il Parco Ticinello insiste su un area di 940.000mq. limitrofo all’abitato nell’area sud della città. Dal 1982 il Comune di Milano ha inserito nelle sua previsione urbanistica questo progetto che prevede la commistione della fruizione pubblica con l’attività agricola.
All’interno dell’area è compresa la struttura della Cascina Campazzo, vero cuore del parco stesso, sia per la presenza di un allevamento di mucche da latte che per la rilevanza della struttura con l’oratorio, l’antico forno a legna ed altri edifici monumentali dell’inizio 800.
Questo progetto pur appoggiato e fortemente voluto dalla popolazione circostante, che già in parte ne gode, grazie alla presenza dell’Associazione del Parco Ticinello ha ad oggi trovato grandi difficoltà ad essere realizzato, soprattutto in forza all’atteggiamento ostile del proprietario di buona parte della superficie: una società del gruppo Ligresti.Nel 2003 circa metà delle aree sono state acquisite dal Comune di Milano tramite esproprio.
La situazione procedurale ad oggi
L’Amministrazione attuale ha operato in questo ultimo anno per definire la realizzazione del Parco. Ha nella passata primavera riapprovato, con delibera di Consiglio 23.04.07 n°20, la Variante al Piano regolatore del Parco Ticinello, che era scaduta, tale documento ribadisce la presenza di un’agricoltura reale nel parco e l’indispensabilità della Cascina Campazzo a questo uopo.Ha nel mese di giugno adottato, con delibera di Giunta 12.06.07 n°1374, il progetto preliminare del Parco.Ha anticipato, nella revisione di bilancio del settembre scorso, con delibera di Consiglio 27.09.07 n°5, lo stanziamento per le opere del primo lotto del parco e per l’acquisizione della Cascina Campazzo al 2007.
Il passaggio prossimo indispensabile per la realizzazione del Parco è la Dichiarazione di Pubblica Utilità sulla Cascina Campazzo che consentirebbe l’acquisizione, tramite esproprio della Cascina stessa, passaggio di competenza dell’Assessore alla Pianificazione Territoriale Masseroli.
Motivazioni dell’urgenza
Sulla Cascina Campazzo sta avvenendo lo scontro determinante per il futuro del Parco Ticinello.
Il proprietario con una serie di atti legali sta cercando di allontanare l’agricoltore affittuario dalla Cascina, convinto che in assenza di un’attività agricola in loco tutto il progetto Parco Ticinello e la cascina in particolare possano essere riconsiderati. E’ stata inoltrata all’agricoltore una citazione per risarcimento danni alle strutture
E’ stata richiesta al tribunale di inibire le attività di fruizione socio, culturali e didattiche che attualmente si tengono nella cascina. Infine pende un precetto di sfratto dalla cascina, da eseguirsi nelle prossime settimane.
Conclusioni
Per evitare l’allontanamento dell’agricoltore e relative conseguenze è indispensabile che la Dichiarazione di Pubblica Utilità sulla Cascina Campazzo, che attualmente è a disposizione dell’assessore Masseroli venga portata in Giunta per essere deliberata subito, superando i condizionamenti che la proprietà Ligresti sta esercitando sull’Amministrazione per bloccare questo passaggio.
Alberto Belotti
sabato 17 novembre 2007
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